
I reflui, derivanti da allevamenti suinicoli, bovini e avicoli (ad esempio letame, liquame e pollina), vengono appositamente selezionati da un biologo che crea un’apposita ricetta mediante un’analisi incentrata sulle necessità del cliente. Questa sostanza viene poi convogliata all’interno di un apposito contenitore, il fermentatore.
Successivamente, grazie all’uso di speciali tramogge, avviene l’eventuale integrazione di biomasse come: scarti dell'industria agroalimentare, vegetali e sottoprodotti agricoli, come ad esempio silo mais, frumento, sorgo e granella.